Joseph Beuys

The End of the 20th Century: il ricongiungimento spirituale dell’uomo moderno con la natura secondo Joseph Beuys

Luca Greco – Blocchi di basalto di origine vulcanica giacciono sparsi sul pavimento della Tate Modern. Questa è la fine del ventesimo secolo. Questo è il vecchio mondo, sul quale Joseph Beuys marchia con un timbro circolare il segno indelebile del nuovo mondo.  The End of the 20th Century (1983–1985) risale agli ultimi anni della sua vita, quando l’artista tedesco tornò a lavorare con materiali … Continua a leggere The End of the 20th Century: il ricongiungimento spirituale dell’uomo moderno con la natura secondo Joseph Beuys

Roy Lichtenstein – “WHAAM!”: la serialità del dramma dell’Occidente

Luca Greco – L’avvento della Pop Art è stato improvviso e, per certi aspetti, sovversivo. Lo scopo dichiarato degli artisti pop è stato quello di liberarsi della spontaneità pittorica che ha caratterizzato l’espressionismo astratto intorno alla fine degli anni Cinquanta. Ai loro occhi quello stile appariva come un genere d’arte dal carattere troppo elitario, mancante di una struttura pittorica ben definita e completamente scollegato dalla … Continua a leggere Roy Lichtenstein – “WHAAM!”: la serialità del dramma dell’Occidente

Stefano Stranges

“The victims of our Wealth”. Intervista a Stefano Stranges

All’interno di quest’intervista Stefano Stranges mi racconta il suo originale progetto fotografico, intitolato “The victims of our Wealth” (finalista al Sifest Premio Pesaresi 2016, Menzione d’onore International Photographer of the Year 2017 e silver medal al Tokyo International Photography Award TIFA), un vero e proprio viaggio ai confini dell’umanità, dove ha inizio la filiera del materiale tecnologico. Intervista a cura di Luca Greco Stefano, tu … Continua a leggere “The victims of our Wealth”. Intervista a Stefano Stranges

“Studio dal ritratto di papa Innocenzo X di Velázquez”: la verità secondo Francis Bacon

Oggi vi racconterò quella che è stata una vera e propria ossessione artistica per uno dei più celebri pittori del ‘900. Per farlo compiremo un salto indietro nel tempo, fino alla metà del 1600. Attraverso i suoi studi Bacon vuole arrivare dove nessuno è mai arrivato; dipinge il grido interiore del papa Innocenzo X per far emergere ciò che di vero resta nascosto nella società … Continua a leggere “Studio dal ritratto di papa Innocenzo X di Velázquez”: la verità secondo Francis Bacon

Luca Greco Fatti e Fabulae

“Tre studi per figure ai piedi di una Crocifissione”. Va in scena la realtà secondo Francis Bacon

Le ragioni effettive di questo grido sono sconosciute e profondissime; si perdono nell’inconscio, in quella magmatica superficie di color arancio dello sfondo che tutto avvolge. Questo è il dramma dell’esperienza esistenziale soggettiva che va in scena e si manifesta nella sua dimensione più tragica. Questa è la messa in scena più vera di qualsiasi rappresentazione realistica. Continua a leggere “Tre studi per figure ai piedi di una Crocifissione”. Va in scena la realtà secondo Francis Bacon

Senza quando e senza dove: L’uomo nel fango

Luca Greco Vi siete mai chiesti che cosa si prova ad essere catapultati all’interno di una storia senza spazio e senza tempo? Nelle cinquanta pagine del suo ultimo romanzo, intitolato “L’uomo nel fango” (edito da Autori Riuniti),  Livio Milanesio sottrae al lettore ogni riferimento spaziale e temporale. L’effetto prodotto è formidabile e coinvolgente. Smarriti e privi di qualsiasi coordinata o appiglio esistenziale veniamo letteralmente gettati … Continua a leggere Senza quando e senza dove: L’uomo nel fango

Il teatro del reale. Intervista a Fabio Angelo Bisceglie

“Quello che cerco di fare con queste figure è innanzitutto uscire da una canonicità. Cerco di farmi spazio tra bello, brutto, giusto e buono. Cerco di fare un passo al di là della realtà, oltre il surreale. Il reale per me è lo svelamento della realtà e della sua illusione. È fare i conti con l’impossibilità di figurare e di quadrare, dando la mano al … Continua a leggere Il teatro del reale. Intervista a Fabio Angelo Bisceglie

Il cavallo di Mimmo Paladino al Museo Madre di Napoli: il richiamo dell’antichità

  Luca Greco Nel cuore di Napoli, ben tre piani del Palazzo Donnaregina (7.200 mq di spazi espositivi) ospitano il Museo d’Arte Contemporanea Madre. Dopo aver visitato la sua collezione storica si arriva al terzo piano, dove c’è la possibilità di salire sulla terrazza che mostra una vista mozzafiato. Tutto finisce dove arriva il nostro sguardo e ogni angolo del mondo ha il suo orizzonte. Quello del Madre … Continua a leggere Il cavallo di Mimmo Paladino al Museo Madre di Napoli: il richiamo dell’antichità

MATERA 2019: L’UNIVERSO A REGOLA REGOLA D’ARTE SECONDO MARINO DI TEANA

Nelle notti del 31 Luglio e del 1 Agosto Teana (PZ) diventa Capitale europea della Cultura per un Giorno: all’interno del Percorso museale all’aperto delle sculture monumentali di Marino di Teana (SPKM 0.9) i visitatori saranno immersi nell’immaginario futuribile dell’artista lucano, dove le più innovative tecnologie visive digitali verranno impiegate al fine di superare l’ostacolo linguistico delle traduzioni. Le 5 sculture di Marino prenderanno vita grazie allo … Continua a leggere MATERA 2019: L’UNIVERSO A REGOLA REGOLA D’ARTE SECONDO MARINO DI TEANA

TOPDOWN: PROSPETTIVE DIFFERENTI

TOPDOWN indaga il rapporto uomo-natura ponendo l’attenzione del fruitore su molteplici aspetti riguardanti questo tema. Uno di questi è certamente la prospettiva dell’uomo nel mondo. Angelica Nolasco guarda il mondo “dall’alto”. La sua visione “satellitare” del pianeta, volta a cogliere nel suo insieme natura ed intervento umano, è una visione fortemente interessata e critica. L’arte di Angelica è un’arte viva. Tutte le sue opere sono state … Continua a leggere TOPDOWN: PROSPETTIVE DIFFERENTI