La bellezza dei «colori forti». Intervista a Elda Calabrese

Attraverso questa intervista Elda Calabrese ci racconta la sua storia, il suo rapporto con la realtà e la magia dei suoi «colori forti»: «La pittura (il colore) per me è una forma di libertà personale, è il mio mondo. Io mi estranio dalla realtà e amo viaggiare con la fantasia. Sulla tela mi sento libera e faccio ciò che voglio. Esprimo i miei stati d’animo … Continua a leggere La bellezza dei «colori forti». Intervista a Elda Calabrese

I sogni di Modigliani in mostra a Genova

Al Palazzo Ducale di Genova, fino al 16 Luglio 2017, saranno esposte oltre 60 opere del pittore livornese Amedeo Modigliani. Curata da Rudy Chiappini e Stefano Zuffi, l’esposizione comprende dipinti e disegni provenienti da importanti musei internazionali come il Musée de l’Orangerie e il Musée National Picasso di Parigi, il Koninklijk Museum voor Schone Kunsten di Anversa, il Fitzwilliam Museum di Cambridge, la Pinacoteca di … Continua a leggere I sogni di Modigliani in mostra a Genova

«Journal animé»: la forza e la bellezza dell’arte libera nel cinema d’animazione. Intervista a Donato Sansone

All’interno di quest’intervista Donato Sansone mii parla del suo ultimo capolavoro, «Journal animé», quest’anno in nomination per i César. Parleremo con lui, inoltre, di bellezza, di creatività e libertà d’espressione. Continua a leggere «Journal animé»: la forza e la bellezza dell’arte libera nel cinema d’animazione. Intervista a Donato Sansone

«Recycled robots»: i custodi dei ricordi. Intervista a Massimo Sirelli

Massimo Sirelli mi apre le porte del suo laboratorio, un mondo fantastico dove l’arte libera e spontanea dei graffiti incontra la magia dei ricordi. «Io sono un accumulatore di cose vecchie del passato e ho avuto un’illuminazione: non potevo disfarmi dei ricordi. Che fai, lo vendi un oggetto della nonna? No. Allora lo trasformi in un robot. Nel momento in cui lo trasformi in un robot, gli dai un prezzo? No. È così che nasce l’idea dei robot da compagnia che si possono avere solo ed esclusivamente adottandoli». Continua a leggere «Recycled robots»: i custodi dei ricordi. Intervista a Massimo Sirelli

«Gholov»: Hanieh Eshtehardi racconta la bellezza dell’Iran contemporaneo nella miniatura persiana del XVII secolo

In questa intervista Hanieh Eshtehardi mi racconta il suo ultimo progetto, intitolato «Gholov». Sulla stessa tela l’artista iraniana pone a confronto i canoni di bellezza del proprio Paese a distanza di quattro secoli: come un bravo chirurgo Hanieh Eshtehardi  modella sui corpi armoniosi e stilizzati della Persia safavide (1500-700) volti truccati, nasi finti e altri elementi della moda dell’Iran contemporaneo. Hanieh Eshtehardi, artista iraniana di 31 … Continua a leggere «Gholov»: Hanieh Eshtehardi racconta la bellezza dell’Iran contemporaneo nella miniatura persiana del XVII secolo

«Toulouse-Lautrec. La Belle Époque»: la commedia umana fin de siècle in mostra a Torino

Fino al 5 marzo 2017 sarà in esposizione presso il Palazzo Chiablese di Torino una grande retrospettiva dedicata a Toulouse-Lautrec, il più grande creatore di manifesti e stampe tra il XIX e XX secolo. Le opere in mostra sono circa 170, tutte provenienti dalla collezione dell’Herakleidon Museum di Atene. L’esposizione (a cura di Stefano Zuffi) è stata organizzata dal Ministero dei Beni e delle Attività … Continua a leggere «Toulouse-Lautrec. La Belle Époque»: la commedia umana fin de siècle in mostra a Torino

“Dai Pupazzi alla Linea”: una storia figlia della modernità e della sintesi. Intervista a Sergio Cavandoli

In questa intervista Sergio Cavandoli mi racconta alcuni aspetti dell’intenso percorso artistico di suo padre, Osvaldo Cavandoli, creatore de La Linea (1969). “Dai Pupazzi alla Linea” rappresenta un epocale momento della storia del cinema d’animazione italiano segnato da un fortissimo desiderio di sintesi «tutt’altro che facile da realizzare: senza occhi, senza parole e senza bocca (quando il protagonista tace), l’espressività del personaggio diventa problematica da … Continua a leggere “Dai Pupazzi alla Linea”: una storia figlia della modernità e della sintesi. Intervista a Sergio Cavandoli

“Urban Street Art Matera” (Prima edizione): la rigenerazione urbana attraverso l’arte

Può l’arte salvare una città (o almeno una parte di essa)? Recentemente si è svolta a Matera la Prima edizione dell’“Urban Street Art” (dal 21 al 26 giugno 2016), il Festival di arte urbana che ha visto riunirsi nel capoluogo lucano numerosi artisti accomunati dal medesimo obiettivo: quello di rigenerare attraverso l’arte il quartiere periferico di “Piccianello”. Quest’evento si pone come avanguardia per la crescita … Continua a leggere “Urban Street Art Matera” (Prima edizione): la rigenerazione urbana attraverso l’arte

La “grande eleganza” di Torino: la bellezza della danza classica per le vie del capoluogo piemontese. Intervista a Claudio Cavallin

Attraverso quest’intervista Claudio Cavallin ci racconta il suo originale progetto fotografico, intitolato “Turin Ballerina Project”, dove l’eleganza di un gruppo di ballerine di danza classica si fonde magicamente con la superba bellezza barocca, liberty e moderna del capoluogo piemontese.   Intervista a cura di Luca Greco   Recentemente Repubblica Torino ha pubblicato una tua fotografia come “immagine del giorno” per la copertina Facebook ricevendo grande … Continua a leggere La “grande eleganza” di Torino: la bellezza della danza classica per le vie del capoluogo piemontese. Intervista a Claudio Cavallin

“Matera 2019”. Evoluzione urbanistica e riscatto culturale: un legame indissolubile?

Caterina Raimondi  Matera, 17 ottobre 2014, Piazza San Giovanni trabocca di gente nell’attesa speranzosa che un sogno, quello del riscatto, possa diventare realtà. Il Ministro Franceschini proclama Matera Capitale Europea della Cultura 2019 e la piazza esplode in un tripudio di felicità. L’emozione è forte e la gioia è immensa: questo momento segna finalmente l’uscita dall’anonimato di Matera e della Basilicata intera, da sempre considerata … Continua a leggere “Matera 2019”. Evoluzione urbanistica e riscatto culturale: un legame indissolubile?