Cosa ci fa un fenicottero rosa tra i palazzi e le strade del centro di Torino? E, soprattutto, cosa sta cercando di comunicare?
A prima vista può sembrare un’apparizione surreale, quasi fuori posto. Eppure, è proprio questo contrasto a catturare la nostra curiosità in mezzo al ritmo frenetico della città.
Per la sostenibilità. Parte di TOward 2030 – What are you doing?
L’opera Solitary Walker è firmata dalla street artist croata OKO e si inserisce all’interno di TOward 2030 – What are you doing?, un ampio progetto promosso nel 2018 dalla Città di Torino insieme a Lavazza. L’iniziativa ha trasformato il capoluogo piemontese in uno spazio diffuso di riflessione, dove l’arte urbana diventa un linguaggio accessibile a tutti, capace di parlare di sostenibilità e di futuro a chiunque sia disposto ad ascoltare

Quale prezzo siamo disposti a pagare per il progresso economico ad ogni costo?
Elegante e apparentemente fragile, il fenicottero rosa di OKO richiama la necessità di costruire un sistema economico e sociale fondato su stabilità, equilibrio e responsabilità condivisa. Il riferimento è chiaramente rivolto al Goal 8 dell’Agenda 2030, dedicato al lavoro dignitoso e alla crescita sostenibile.
Ogni occupazione dovrebbe garantire dignità e realizzazione. Quel fenicottero solitario ci ricorda che dietro ogni sistema economico ci sono uomini e donne, storie di fragilità, precarietà o isolamento (come suggerisce il titolo dell’opera) e che ogni idea di progresso non ha alcun valore quando esclude qualcuno perché l’equilibrio su cui si regge il nostro mondo è tanto delicato quanto essenziale.
