Aryz a Torino: anatomia di un’identità che si spoglia

Cosa resta di noi quando ci spogliamo di ogni cosa? Siamo ancora capaci di riconoscerci senza gli abiti, i ruoli e le aspettative che ci definiscono ogni giorno? Con molta probabilità sono queste le domande esistenziali da cui trae ispirazione Aryz per realizzare il suo murale nel 2010 sulla facciata di Palazzo Nuovo (in corso San Maurizio 24). L’obiettivo dello street artist spagnolo è quello … Continua a leggere Aryz a Torino: anatomia di un’identità che si spoglia

Quando l’attesa ad una fermata diventa arte: il murale di Ericailcane a Torino

A Torino, lontano dai percorsi turistici più battuti, c’è un luogo (in via Fiocchetto 15, nel quartiere Aurora) dove l’attesa ad una fermata degli autobus si trasforma in una delle opere più suggestive della città. Tra fiaba e realtà Realizzata nel 2010 da Ericailcane in occasione del Festival PicTurin, l’enorme murale raffigura una scena tanto insolita quanto familiare: su una panchina siedono una capra, una … Continua a leggere Quando l’attesa ad una fermata diventa arte: il murale di Ericailcane a Torino

“Solitary Walker” di OKO: un equilibrio da proteggere

Cosa ci fa un fenicottero rosa tra i palazzi e le strade del centro di Torino? E, soprattutto, cosa sta cercando di comunicare? A prima vista può sembrare un’apparizione surreale, quasi fuori posto. Eppure, è proprio questo contrasto a catturare la nostra curiosità in mezzo al ritmo frenetico della città. Per la sostenibilità. Parte di TOward 2030 – What are you doing? L’opera Solitary Walker … Continua a leggere “Solitary Walker” di OKO: un equilibrio da proteggere

Dove nascono i sogni: lo “Sport popolare” di Leticia Mandragora nel Gallaratese

La street art e il calcio si somigliano più di quanto si possa immaginare, basti pensare alla bellezza delle traiettorie disegnate dalle storiche punizioni di Maradona, oppure ai gesti tecnici di Aitana Bonmatí, così leggeri e precisi da sembrare irreali. Entrambi parlano una lingua universale, che non ha bisogno di spiegazioni, ma arriva dritta alle emozioni della gente. Ma entrambi hanno anche la possibilità di … Continua a leggere Dove nascono i sogni: lo “Sport popolare” di Leticia Mandragora nel Gallaratese

Blu ed Ericailcane al PAC di Milano: quando la street art smaschera i meccanismi del potere

Dall’allegoria di Orwell alla narrazione urbana “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni animali sono più uguali degli altri.” Con questa celebre e paradossale affermazione tratta da “Animal Farm” George Orwell nel 1945 descriveva la deriva delle rivoluzioni e la corruzione del potere, rivelando come dietro la retorica dell’uguaglianza possa nascondersi una struttura di dominio. Questa intuizione continua ancora oggi a offrire una chiave di … Continua a leggere Blu ed Ericailcane al PAC di Milano: quando la street art smaschera i meccanismi del potere

“Tear Flame Peace”: il primo murale italiano di Obey a Milano

Con Tear Flame Peace, realizzato nel 2024 nel quartiere Gallaratese di Milano (in via Adolfo Consolini 26), Obey affronta la domanda su come rappresentare oggi la pace in un mondo attraversato da guerre, tensioni geopolitiche e paure globali. L’opera, dipinta sulla facciata di un edificio residenziale, si estende per ben 34 × 12 metri e si presenta come un manifesto dedicato alla pace. La pace … Continua a leggere “Tear Flame Peace”: il primo murale italiano di Obey a Milano

Milano a fumetti: tra i Navigli la magia del distretto urbano dedicato a Diabolik e Valentina

Tra le vie che scorrono accanto al Naviglio Grande, dietro la piccola chiesa di San Cristoforo sul Naviglio, troviamo la prossima tappa del tour milanese. In questo luogo della città i muri diventano pagine di un fumetto, raccontando storie che appartengono ai grandi personaggi del mondo dei comics, come Diabolik, il ladro dagli occhi di ghiaccio nato nel 1962 dalla fantasia della milanese Angela Giussani … Continua a leggere Milano a fumetti: tra i Navigli la magia del distretto urbano dedicato a Diabolik e Valentina

“Todos juntos podemos parar el SIDA”: il murale di Keith Haring contro la paura dell’AIDS

Nel 1989 Barcellona era una città in piena metamorfosi. Uscita da poco più di un decennio dal franchismo, respirava finalmente un’aria di libertà. Le strade si riempivano di voci nuove, di lingue diverse, di giovani che occupavano spazi urbani fino ad allora marginali. Quartieri come il Raval, il Barrio Gótico, il Poble-sec, Sant Antoni e Gràcia erano segnati da forti contraddizioni sociali, ma proprio per … Continua a leggere “Todos juntos podemos parar el SIDA”: il murale di Keith Haring contro la paura dell’AIDS

“The Usual Suspects” di Catman a Portobello Road: quando l’arte è sul banco degli imputati

Londra – Nel 2017, lungo Portobello Road a Notting Hill, lo street artist britannico Catman realizza The Usual Suspects, un’opera che dialoga apertamente con l’iconografia del celebre film I soliti sospetti di Bryan Singer. La citazione non è solo cinematografica, ma anche concettuale: una scena poliziesca che diventa lo strumento per riflettere sul ruolo dell’arte e dei suoi protagonisti. I grandi maestri come “sospetti” dell’arte … Continua a leggere “The Usual Suspects” di Catman a Portobello Road: quando l’arte è sul banco degli imputati

“Don’t Shoot”: Bambi dà voce alla protesta contro le disuguaglianze razziali

A Londra, nei pressi di Rivington Street si trova una delle opere più significative di Bambi, che raffigura cinque ragazzi identici con la mano sinistra alzata in segno di resa. All’altezza dell’addome di ciascuna figura compare, ripetuto in rosso, il messaggio “Don’t Shoot”. L’opera denuncia la tragica uccisione, nell’agosto del 2014, di Michael Brown, un diciottenne afroamericano disarmato, colpito da un poliziotto a Ferguson (Missouri). … Continua a leggere “Don’t Shoot”: Bambi dà voce alla protesta contro le disuguaglianze razziali