“The Paradisical Pictures”: il paradiso nei sogni di Gilbert & George

Qualche mese fa ho incontrato a Londra Gilbert & George, due vere e proprie leggende dell’arte contemporanea. Ho visitato la mostra “The Paradisical Pictures” al Gilbert & George Centre e ne sono rimasto colpito. Le trentacinque opere esposte raccontano il sogno del paradiso nella sua forma più allucinogena, senza alcun compromesso. Un viaggio straordinario che punta dritto a esplorare la condizione sociale e psicologica dell’uomo contemporaneo.

La mostra: sognare il paradiso

“The Paradisical Pictures” (Londra, 2023), si intitola così la prima mostra visitabile al Gilbert & George Centre di Londra. Trentacinque opere, realizzate nel 2019, mai esposte nella capitale inglese, che raccontano il sogno del paradiso di Gilbert & George, rappresentato nella sua forma più allucinogena, senza alcun compromesso, censura o ipocrisia.

Gilbert & George

Una volta percorso il cortile acciottolato si entra nel centro. Tre spazi espositivi su tre livelli. Mi inoltro in una fitta e misteriosa giungla dai colori accesi, saturi e “violenti”, dove ogni cosa sta per qualcos’altro e il contesto – popolato da giganteschi fiori con petali carnosi o appassiti, sfumati di verde acido, rosa polvere e malva – avvolge letteralmente i due artisti, rappresentati con elegantissimi abiti coordinati.

Con sguardo severo, Gilbert & George sembra stiano guardando lo spettatore da un’altra dimensione: le espressioni immobili dei loro visi ci spingono a riflettere sull’idea stessa di paradiso, inteso come il “luogo del possibile”.

Gilbert & George

Una mostra “fuori dagli schemi”

Allegoriche, psichedeliche, moderne, surrealiste e nello stesso tempo grottesche, le opere di Gilbert & George confondono lo spettatore sfuggendo a ogni tentativo di classificazione formale. Più i due artisti si atteggiano da impassibili “Englishmen” (non abbandonano mai la giacca e la cravatta) più la loro arte e i loro argomenti affrontano contenuti conflittuali e crudi della società inglese. Le loro opere vogliono “scandalizzare” e tirar fuori tutto l’intollerabile che c’è nel liberale e, viceversa, tirar fuori il liberale che c’è nell’intollerante.

Da sempre Gilbert & George hanno condiviso il loro percorso spirituale con i propri spettatori. I “quadri paradisiaci”, in particolare, raccontano il sogno di un viaggio che punta dritto a esplorare la condizione sociale e psicologica dell’uomo contemporaneo con tanto di humor.

Art For All

Con l’inaugurazione del Gilbert & George Centre (avvenuta il primo aprile 2023) e con la mostra “The Paradisical Pictures” sembra trovare compimento lo slogan “Art For All” del loro manifesto pubblicato nel 1970. Ma, come affermano oggi i due maestri:

Questo paradiso non è la destinazione, ma la tappa di un viaggio più lungo. È il sogno del paradiso, l’esplorazione di un archetipo, per ottenere la beatitudine, il riposo eterno, la vita vera, la rivelazione e la risposta ai misteri della vita.

La loro arte, dunque, non si fermerà qui. Prossima tappa? Non ci resta che aspettare per scoprire quale altra rivelazione artistica sarà in grado di stupirci ancora una volta.


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