«Gli scritti di Duchamp»: la realtà (imperfetta) dell’arte

«Gli Scritti di Duchamp» (edito da ABSCONDITA) non sono solamente funzionali a comprendere il Grande Vetro dell’artista. All’interno di questo libro riviviamo l’intensità dell’intero processo creativo di Duchamp. Qui ogni parola è un readymade.  Come «oggetti trovati» i significati delle parole dell’artista francese  ridefiniscono un universo mutevole e imperfetto all’interno del quale il valore d’uso dei segni si rinnova e cambia in continuazione, così come cambia la comunicazione e il … Continua a leggere «Gli scritti di Duchamp»: la realtà (imperfetta) dell’arte

Gli «Scritti» di Pablo Picasso: la verità dell’arte tra realtà e poesia

Negli «Scritti» (edito da SE) Picasso mette a nudo se stesso e racconta la sua arte. Significative sono, infatti, le sue considerazioni sull’arte, le lettere e le interviste nelle quali viene svelato al lettore il suo mondo ideale e la sua  acutissima visione umana. All’interno di questo libro troviamo anche tutte le poesie che Picasso scrisse intorno al 1935 e la celebre commedia intitolata «Il desiderio … Continua a leggere Gli «Scritti» di Pablo Picasso: la verità dell’arte tra realtà e poesia

“Diario di un pazzo”: il sogno romantico di Gustave Flaubert

Chi sono davvero i folli? «Sono coloro che accettano senza porsi alcuna domanda le convenzioni e i compromessi di una società superficiale e corrotta, o chi è capace di assaporare la salsedine leggendo una poesia che parla del mare?» Questo breve romanzo epistolare ci racconta il sogno romantico di Gustave Flaubert costantemente ostacolato dalla decadente umanità. La diversità che mi fece stupendo E colorò di … Continua a leggere “Diario di un pazzo”: il sogno romantico di Gustave Flaubert

John Fante, lo scrittore più italiano d’America

– Gabriele Nero – Il giovane Holden di Salinger, per giudicare uno scrittore, aveva un metodo semplicissimo: iniziava a leggere un libro, creava un dialogo immaginario con l’interlocutore-scrittore, del quale sapeva poco e nulla, quindi, finiva di leggere il libro.  Poi pensava: “Questo potrebbe mai essere mio amico?!” oppure “Gli farei mai una telefonata per farmi raccontare i fatti suoi?!”. Beh, chi vi scrive sarebbe … Continua a leggere John Fante, lo scrittore più italiano d’America