Il teatro del reale. Intervista a Fabio Angelo Bisceglie

“Quello che cerco di fare con queste figure è innanzitutto uscire da una canonicità. Cerco di farmi spazio tra bello, brutto, giusto e buono. Cerco di fare un passo al di là della realtà, oltre il surreale. Il reale per me è lo svelamento della realtà e della sua illusione. È fare i conti con l’impossibilità di figurare e di quadrare, dando la mano al … Continua a leggere Il teatro del reale. Intervista a Fabio Angelo Bisceglie

Il cavallo di Mimmo Paladino al Museo Madre di Napoli: il richiamo dell’antichità

  Luca Greco Nel cuore di Napoli, ben tre piani del Palazzo Donnaregina (7.200 mq di spazi espositivi) ospitano il Museo d’Arte Contemporanea Madre. Dopo aver visitato la sua collezione storica si arriva al terzo piano, dove c’è la possibilità di salire sulla terrazza che mostra una vista mozzafiato. Tutto finisce dove arriva il nostro sguardo e ogni angolo del mondo ha il suo orizzonte. Quello del Madre … Continua a leggere Il cavallo di Mimmo Paladino al Museo Madre di Napoli: il richiamo dell’antichità

MATERA 2019: L’UNIVERSO A REGOLA REGOLA D’ARTE SECONDO MARINO DI TEANA

Nelle notti del 31 Luglio e del 1 Agosto Teana (PZ) diventa Capitale europea della Cultura per un Giorno: all’interno del Percorso museale all’aperto delle sculture monumentali di Marino di Teana (SPKM 0.9) i visitatori saranno immersi nell’immaginario futuribile dell’artista lucano, dove le più innovative tecnologie visive digitali verranno impiegate al fine di superare l’ostacolo linguistico delle traduzioni. Le 5 sculture di Marino prenderanno vita grazie allo … Continua a leggere MATERA 2019: L’UNIVERSO A REGOLA REGOLA D’ARTE SECONDO MARINO DI TEANA

«Né prima Né dopo»: la bellezza (senza tempo) secondo Nicus Lucà

Due sono le cose che continuano ad emozionarmi: l’arte e il contatto con la storia. Tenere in mano i libri in pietra fossile di Nicus Lucà e poter assistere alla realizzazione delle sue creazioni è stata un’emozione indescrivibile che arriva fino ai confini del tempo. «L’opera per me è dello spettatore. Il soggetto, il pubblico rimane catturato per un momento da quello che sta guardando, … Continua a leggere «Né prima Né dopo»: la bellezza (senza tempo) secondo Nicus Lucà