Il ritorno alle origini di Thierry Noir a Shoreditch

Nel quartiere di Shoreditch, al 21 Club Row, si trova un murale dell’artista francese Thierry Noir, realizzato sulle grandi porte in legno della sede di Browns.

L’opera, realizzata nel 2019, raffigura due volti stilizzati che si fronteggiano, definiti da campiture di colore piatto – arancione e blu – e da contorni neri marcati. Gli occhi spalancati e la rigorosa frontalità delle figure danno vita a un dialogo visivo immediato, capace di catturare anche l’attenzione del passante più distratto e di trasformare un elemento architettonico funzionale in una scena di narrazione urbana.

Il progetto e il contesto

Il murale nasce nell’ambito di un progetto e di una mostra realizzati in collaborazione con Protein e The Kids Network. È lo stesso artista a raccontarne la genesi in un post su Instagram:

«Ecco un altro dei miei ultimi murales a Shoreditch come parte del mio progetto e della mia mostra con @protein e @the_kidsnetwork. Questo è al 21 Club Row a Browns».

La scelta di Browns come luogo dell’intervento non è casuale: lo spazio, storico ma profondamente inserito nella contemporaneità della moda e della cultura londinese, diventa parte integrante dell’opera e ne rafforza il dialogo con il quartiere.

Un ritorno alle origini?

Ma perché questo murale è particolarmente significativo? La risposta a questa domanda riguarda la tecnica utilizzata. Come racconta Thierry Noir nello stesso post:

«È stato molto speciale dipingere su queste vecchie porte di legno usando di nuovo la vernice spray per la prima volta dal 1984».

Questo ritorno allo spray ha un forte valore simbolico: collega l’opera attuale alle radici della street art e al percorso personale dell’artista, creando un ponte tra le esperienze storiche – come per esempio quelle sul Muro di Berlino (Noir fu uno tra i primi a dipingerci sopra nel 1984) – e il presente creativo di Shoreditch, dove le sue figure continuano a rappresentare simboli di libertà, identità e memoria collettiva.

Lascia un commento