“Tear Flame Peace”: il primo murale italiano di Obey a Milano

Con Tear Flame Peace, realizzato nel 2024 nel quartiere Gallaratese di Milano (in via Adolfo Consolini 26), Obey affronta la domanda su come rappresentare oggi la pace in un mondo attraversato da guerre, tensioni geopolitiche e paure globali. L’opera, dipinta sulla facciata di un edificio residenziale, si estende per ben 34 × 12 metri e si presenta come un manifesto dedicato alla pace. La pace … Continua a leggere “Tear Flame Peace”: il primo murale italiano di Obey a Milano

Milano a fumetti: tra i Navigli la magia del distretto urbano dedicato a Diabolik e Valentina

Tra le vie che scorrono accanto al Naviglio Grande, dietro la piccola chiesa di San Cristoforo sul Naviglio, troviamo la prossima tappa del tour milanese. In questo luogo della città i muri diventano pagine di un fumetto, raccontando storie che appartengono ai grandi personaggi del mondo dei comics, come Diabolik, il ladro dagli occhi di ghiaccio nato nel 1962 dalla fantasia della milanese Angela Giussani … Continua a leggere Milano a fumetti: tra i Navigli la magia del distretto urbano dedicato a Diabolik e Valentina

“Todos juntos podemos parar el SIDA”: il murale di Keith Haring contro la paura dell’AIDS

Nel 1989 Barcellona era una città in piena metamorfosi. Uscita da poco più di un decennio dal franchismo, respirava finalmente un’aria di libertà. Le strade si riempivano di voci nuove, di lingue diverse, di giovani che occupavano spazi urbani fino ad allora marginali. Quartieri come il Raval, il Barrio Gótico, il Poble-sec, Sant Antoni e Gràcia erano segnati da forti contraddizioni sociali, ma proprio per … Continua a leggere “Todos juntos podemos parar el SIDA”: il murale di Keith Haring contro la paura dell’AIDS

“The Usual Suspects” di Catman a Portobello Road: quando l’arte è sul banco degli imputati

Londra – Nel 2017, lungo Portobello Road a Notting Hill, lo street artist britannico Catman realizza The Usual Suspects, un’opera che dialoga apertamente con l’iconografia del celebre film I soliti sospetti di Bryan Singer. La citazione non è solo cinematografica, ma anche concettuale: una scena poliziesca che diventa lo strumento per riflettere sul ruolo dell’arte e dei suoi protagonisti. I grandi maestri come “sospetti” dell’arte … Continua a leggere “The Usual Suspects” di Catman a Portobello Road: quando l’arte è sul banco degli imputati

“Don’t Shoot”: Bambi dà voce alla protesta contro le disuguaglianze razziali

A Londra, nei pressi di Rivington Street si trova una delle opere più significative di Bambi, che raffigura cinque ragazzi identici con la mano sinistra alzata in segno di resa. All’altezza dell’addome di ciascuna figura compare, ripetuto in rosso, il messaggio “Don’t Shoot”. L’opera denuncia la tragica uccisione, nell’agosto del 2014, di Michael Brown, un diciottenne afroamericano disarmato, colpito da un poliziotto a Ferguson (Missouri). … Continua a leggere “Don’t Shoot”: Bambi dà voce alla protesta contro le disuguaglianze razziali

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L’uomo col cappello e la macchina fotografica: intervista a The Photographer

Da oltre un decennio, il suo iconico stencil – un fotografo con macchina e cappello Fedora – è diventato parte dell’immaginario urbano di Valencia. The Photographer sfida stereotipi e convenzioni, lasciando il suo segno sui muri della città. Con il libro The Photographer. Arte Urbano Furtivo, edito da El Doctor Sax, il suo percorso entra nel mondo dell’editoria, portando alla luce storie, simboli e riflessioni … Continua a leggere L’uomo col cappello e la macchina fotografica: intervista a The Photographer

El hombre del sombrero y la cámara: entrevista a The Photographer

Desde hace más de una década, su icónico esténcil –un fotógrafo con cámara y sombrero Fedora– se ha convertido en parte del imaginario urbano de Valencia. The Photographer desafía estereotipos y convenciones, dejando su huella en los muros de la ciudad y más allá. Con el libro The Photographer. Arte Urbano Furtivo, editado por El Doctor Sax, su trayectoria entra en el mundo editorial, sacando … Continua a leggere El hombre del sombrero y la cámara: entrevista a The Photographer

Cosa vedere al Museo Picasso di Barcellona?

Ti sei mai chiesto com’era l’arte del giovane Picasso? Prima del genio rivoluzionario, prima del cubismo, prima della fama mondiale? A Barcellona, dove tutto è cominciato, è possibile scoprirlo. Il Museo Picasso è un viaggio nell’anima di un giovane artista alla ricerca del suo linguaggio.  Perché Barcellona? Barcellona non fu solo la sua casa da ragazzo, ma il teatro delle sue prime grandi intuizioni pittoriche, … Continua a leggere Cosa vedere al Museo Picasso di Barcellona?

Ten Lizes (1963). Quella “macchina geniale” di Andy Warhol svela i segreti della Pop Society

Nelle sue opere Andy Warhol non sceglie gli oggetti, ma le immagini più popolari degli oggetti, il loro modo di apparire dappertutto nelle pubblicità e nel mondo del cinema. Questo approccio ci porta ad avere sempre un’esperienza mai diretta della realtà, ma mediata, fatta di immagini riprodotte in serie dai mezzi di comunicazione di massa. Warhol incarna letteralmente la filosofia del suo tempo, arrivando al … Continua a leggere Ten Lizes (1963). Quella “macchina geniale” di Andy Warhol svela i segreti della Pop Society

Cosa vedere al Guggenheim di Bilbao?

Lungo il fiume Nervion di Bilbao forme ondulate e vorticose disegnano i contorni di una grande nave scintillante. 33mila lastre in titanio estremamente sottili, riflettono una luce sempre differente, derivante dalle condizioni atmosferiche che cambiano di continuo. Situato nella parte settentrionale della città, il Museo Guggenheim di Bilbao è oggi una delle architetture più rivoluzionarie del XX secolo, uno dei luoghi simbolo dell’arte contemporanea mondiale. … Continua a leggere Cosa vedere al Guggenheim di Bilbao?